Home staging: anche l’occhio vuole la sua parte

HOME STAGING: ANCHE L’OCCHIO VUOLE LA SUA PARTE

Quando si tratta di vendere o acquistare casa anche l’occhio vuole la sua parte. Non bisogna mai trascurare l’impatto estetico perchè incide considerevolmente sulla valorizzazione complessiva dell’immobile: lo scopo è suscitare emozioni positive, portando così la persona che le vive a prendere una decisione più facilmente orientata all’acquisto o alla locazione. A questo proposito entra in scena l’“Home Staging”: vediamo cos’è, a cosa serve, quali sono le tecniche utilizzate e qualche esempio (quanti possibili acquirenti si possono attirare, e di quanto si riducono i tempi di chiusura).

L’Home Staging è una tecnica di marketing (detto anche “delle emozioni”).

Nasce in America negli anni Ottanta del secolo scorso per poi prendere piede in Italia nell’ultimo ventennio, tanto che oggi è sempre più utilizzato dai professionisti del settore per accorciare notevolmente i tempi di realizzazione. Si tratta, in breve, di abbellire l’immobile per la vendita, la locazione e le microricettività, allestendolo per un periodo limitato con veri e propri arredi e complementi. Si interviene sia su appartamenti vuoti che arredati per rendere più gradevole gli ambienti, indirizzando così il prodotto ad un pubblico più ampio. Va da sé, quindi, che sia  importante “neutralizzare” il più possibile l’immobile, proprio per non urtare i diversi gusti dei molti visitatori.

Dopo un’accurata analisi dell’immobile, fase in cui si sceglierà il tipo di allestimento e il target di clientela alla quale rivolgersi, il primo passo da affrontare è sicuramente la sanificazione per poi procedere a tinteggiare e neutralizzare le pareti utilizzando toni come grigio, tortora, bianco (di qui la “neutralizzazione”) per rendere gli ambienti più luminosi e dare un senso di ampiezza e freschezza.

Si passa poi al “decluttering” (= eliminare ciò che non è essenziale) e alla “spersonalizzazione”, una delle fasi più importanti e delicate (soprattutto se si tratta di un immobile ancora abitato dal proprietario: vanno nascoste le impronte di chi vi risiede). Si cerca di alleggerire gli ambienti, facendo ordine ed eliminando oggetti personali per ricreare un’atmosfera minimal. Finalmente ottenuto un ambiente neutro, si aggiungono i dettagli e qualche tocco di colore negli arredi e complementi. Anche il ruolo dell’illuminazione è fondamentale e non deve essere trascurato: indispensabile quindi, utilizzare al meglio sia la luce naturale che quella artificiale.

Quando il potenziale acquirente/locatario entra in un appartamento dove è stato effettuato un intervento di Home Staging, avrà la sensazione di entrare in una casa pulita, ariosa e luminosa, dove potrà sognare di inserire la sua storia.

L’Home staging è, quindi, una soluzione ideale per vendere o affittare più velocemente ricevendo il massimo profitto.

Alcuni studi recenti dimostrano che ben il 97% delle case valorizzate risultano vendute. Grazie all’intervento di Home Staging si riduce notevolmente il tempo di vendita dai 90 – 120 giorni a 45-50 giorni e lo sconto medio post Home staging è di circa il 5-6% contro un 10% della media italiana.
Direi un’occasione da non trascurare!

 

Monica Tilli
Per Borsino Immobiliare
Città di Como e Provincia
Edizione 2022
(Ph: Ilaria Donzelli)

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