Contratto di locazione, differenze tra cessione e subentro

Spesso capita di fare confusione tra i termini cessione e subentro quando si deve “cedere” il contratto di locazione. Cioè quando il contratto deve essere intestato a nome di un’altra persona sia che si tratti del locatore sia del conduttore.

Quindi quali sono le differenze tra i due termini?
Cessione si riferisce al passaggio volontario da parte del locatore o del conduttore ad un’altra persona. Diversamente si parla di subentro quando il passaggio avviene in modo “estraneo alla volontà” di una delle due parti (es. in caso di decesso del locatore, oppure la vendita a terzi di un immobile già in affitto).

Anche per quanto riguarda le imposte c’è differenza tra i due casi, infatti con la cessione volontaria, come per la risoluzione o la proroga del contratto è previsto il versamento di un’imposta di registro. Nel caso del subentro invece non sono dovute, è opportuno, però, comunicare la successione nella posizione del locatore o del conduttore all’ufficio dove è stato registrato il contratto.

Alessandra Galeno

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