Casa, digitalizzazione e il lavoro dell’agente immobiliare ai tempi del coronavirus

Stiamo affrontando un periodo di crisi sanitaria purtroppo difficile e dopo un primo lockdown generale ci sitiamo preparando ad affrontarne un altro, dove, ancora una volta, la nostra casa diventa il centro e il confine di tutto il mondo, il posto che rispecchia al meglio il nostro modo di essere, il nostro rifugio sicuro. Anche dal punto di vista lavorativo, già durante la prima chiusura, ci siamo attrezzati e abbiamo creato dei piccoli studi e uffici all’interno delle nostre abitazioni, in modo da rendere la nostra casa capace di accogliere ogni momento della nostra quotidianità.

Riducendo al minino la nostra “vita sociale”, per mantenere i contatti con il mondo esterno sia per questioni lavorative che relazionali abbiamo messo in moto una vera e propria svolta digitale, con videoconferenze, videochiamate e persino la scuola si è adattata con le videolezioni.

Anche gli agenti immobiliari, costretti ad affrontare una temporanea chiusura delle agenzie, si sono avvicinati sempre di più al mondo digitale. Modulistica editabile, firma digitale, utilizzo di social e di piattaforme digitali, virtual tour.  Soprattutto le così dette visite virtuali sono risultate essenziali in questo periodo in cui spostarsi è diventato difficile e, secondo un’indagine svolta su diverse agenzie immobiliari l’uso crescente della realtà virtuale ridurrebbe le tempistiche sulle trattative immobiliari. Riducendo al minimo le visite sul posto si può risparmiare tempo e, inoltre, i virtual tour permettono di selezionare clienti veramente interessati all’acquisto o alla locazione di un determinato immobile.
Da non sottovalutare, in questo scenario di incitamento alla digitalizzazione, il sito internet delle agenzie, che deve essere il più semplice e intuitivo possibile, cioè, il cliente deve trovare quello che sta cercando velocemente. Molto importante inoltre è l’utilizzo dei social nei quali è fondamentale pubblicare contenuti interessanti per coinvolgere gli utenti.

Questi sono tutti strumenti che si sono resi necessari durante questo anno “difficile” ma che continueranno ad essere fondamentali anche nel futuro. Vediamo, quindi, che in Italia il settore immobiliare sta attraversando una fase di innovazione e trasformazione data dalla creazione di nuove strategie per la gestione di immobili in vendita e in locazione, per le acquisizioni, le valutazioni e il rapporto con il cliente.

Ci auguriamo di tornare al più presto ad una “normalità” in cui non ci spaventerà più uscire, incontrare altre persone e stringere mani, per il momento continuiamo ad appoggiarci alla tecnologia e alla digitalizzazione per mantenere il rapporto con i nostri clienti, ma sicuramente queste innovazioni continueranno ad accompagnare il nostro futuro lavorativo, anche una volta usciti dall’emergenza sanitaria.

 

Alessandra Galeno

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